Description
Questo non è solo il racconto della vita di un batterista: è la memoria di un’Italia in trasformazione, vista dagli occhi di un bambino cresciuto tra le macerie del dopoguerra, i parchi cittadini e i cinema parrocchiali, mentre il suono dei jukebox annunciava una nuova epoca. È la storia di una generazione che credeva nella speranza e nei sogni, che a volte si avverano. Con tenerezza, humour e una sincerità disarmante, Ellade Bandini ripercorre il filo della propria esistenza, dalle prime bacchette strappate ai rami degli alberi fino ai palchi e agli studi di registrazione di tutto il mondo. Un mondo che, almeno in parte, non c’è più, ma che rivive nello sguardo profondamente umano dell’autore, che ricorda a tutti noi la meraviglia del vivere.
Biographical notes
Ellade Bandini (Ferrara, 1946) è uno dei più importanti batteristi italiani. Autodidatta “per scelta ma soprattutto per pigrizia”, ha affinato il proprio stile nelle sale da ballo e nei night club, prima di diventare uno dei turnisti più richiesti dagli anni Settanta in poi. Ha collaborato con Mina, Fabrizio De André, Francesco Guccini, Edoardo Bennato, Adriano Celentano, Angelo Branduardi, Carmen Villani, Fabio Concato, Albano,
Paolo Conte e molti altri, registrando un numero incalcolabile di dischi. Vorace appassionato di libri e film, ascolta prevalentemente jazz, ama la musica classica e “rispetta il pop di qualità”. Nel frattempo continua a suonare e a sognare.
