Description
Un thriller inarrestabile, che intreccia rituali occulti, manipolazione, cronaca nera
Il caso Bellincini sembrava chiuso: un ex poliziotto trovato morto in casa, un suicidio archiviato senza troppe domande. Ma sua figlia Sara non si arrende e si rivolge alla redazione di Zone Grigie, guidata da Evandro Tassoni, giornalista brillante e «inquieto», che negli ultimi anni ha risolto alcuni dei casi più controversi del Paese. Con la collega Flavia Anelli, Evandro si ritrova così impelagato tra versioni che non tornano, silenzi e mezze verità, fino a quando una mail anonima li conduce a un documento all’apparenza incomprensibile, un foglio lacero che lascia trapelare simbologie arcaiche e oscure, e inquietanti riferimenti a un’entità chiamata «il Ragno». Da quel momento l’inchiesta si allarga: corruzione, comunità isolate, rituali, vecchi segreti e una rete di poteri invisibili sembrano convergere verso un unico centro… Ma più Zone Grigie si avvicina alla verità, più la tela si stringe. E forse il Ragno non sta fuggendo: sta aspettando. Attingendo a un immaginario cupo e contemporaneo, Zanella firma un thriller attualissimo in cui il confine tra cronaca e finzione si dissolve: l’arma più pericolosa non è una pistola, ma la capacità di manipolazione dei più deboli.
Il caso Bellincini sembrava chiuso: un ex poliziotto trovato morto in casa, un suicidio archiviato senza troppe domande. Ma sua figlia Sara non si arrende e si rivolge alla redazione di Zone Grigie, guidata da Evandro Tassoni, giornalista brillante e «inquieto», che negli ultimi anni ha risolto alcuni dei casi più controversi del Paese. Con la collega Flavia Anelli, Evandro si ritrova così impelagato tra versioni che non tornano, silenzi e mezze verità, fino a quando una mail anonima li conduce a un documento all’apparenza incomprensibile, un foglio lacero che lascia trapelare simbologie arcaiche e oscure, e inquietanti riferimenti a un’entità chiamata «il Ragno». Da quel momento l’inchiesta si allarga: corruzione, comunità isolate, rituali, vecchi segreti e una rete di poteri invisibili sembrano convergere verso un unico centro… Ma più Zone Grigie si avvicina alla verità, più la tela si stringe. E forse il Ragno non sta fuggendo: sta aspettando. Attingendo a un immaginario cupo e contemporaneo, Zanella firma un thriller attualissimo in cui il confine tra cronaca e finzione si dissolve: l’arma più pericolosa non è una pistola, ma la capacità di manipolazione dei più deboli.
Biographical notes
Gianluca Zanella (Roma, 1988) ha collaborato come editor per Ponte alle Grazie e altre fra le maggiori case editrici italiane e, da giornalista, con «Il Fatto quotidiano», «il Giornale» «InsideOver», «Giallo» e «Panorama». Specializzato in casi di cronaca nera, inchieste giudiziarie e misteri, si occupa anche di nuove tecnologie e cibersicurezza. Tra le sue pubblicazioni: Fuori gioco (con Antonio Massari, Paper First, 2023), Serial killer (Diarkos, 2025) e Nel sangue di Garlasco (Ponte alle Grazie, 2025). Ha fondato e dirige Darkside, un’équipe indipendente le cui inchieste spaziano dai grandi misteri d’Italia ai casi di cronaca più recenti. Il codice del Ragno è il suo primo romanzo.
