Tra l'incudine e il martello

Anno:
2026
ISBN:
9788893956826
DRM:
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Description

Ambientato nella Viareggio degli anni Venti, Tra l’incudine e il martello è il romanzo con cui Alfredo Catarsini restituisce la voce a una comunità sospesa tra povertà, sogni e repressione. Gregorio è un giovane fabbro che passa le giornate nella fucina, lavorando senza sosta per guadagnarsi da vivere. Dentro di lui brucia un desiderio diverso: trasformare quel ferro non solo in chiodi e attrezzi, ma in forme d’arte. Con la moglie Costanza, cresciuta nella bottega del nonno Dionisio, vive l’ascesa dei movimenti operai e il progressivo soffocamento delle libertà sotto il nascente regime fascista. Lotte sociali, prime censure, arresti arbitrari travolgono la vita di Gregorio, condotto da una prigione all’altra fino al processo a Roma. Al suo ritorno, segnato dalla detenzione da nuove accuse, sceglierà il mare come unico spazio di libertà. Con una scrittura limpida e visiva, Catarsini costruisce un affresco potente della Viareggio popolare e ribelle, tra darsene, officine, artisti anarchici e figure memorabili: un romanzo che è allo stesso tempo documento storico, memoria civile e ritratto vibrante di un’Italia in trasformazione.


Biographical notes

Alfredo Catarsini (Viareggio, 1899-1993) inizia a dipingere molto presto e, ancora ragazzo, a Parigi incontra Amedeo Modigliani. Nel ’39 vince il premio Cremona e partecipa alle Biennali di Venezia e alle Quadriennali romane dal ’42 al ’59. Moltissime le mostre in Italia e all’estero, tra cui Palazzo dei Diamanti, Palazzo Strozzi, Museo di Milano e Salon Babylone a Parigi, fino al 1991. Trova ispirazione dalla sua terra, con la quale mantiene un profondo legame. L’incessante ricerca pittorica lo porta dall’arte figurativa ad approdare a due originali sue espressioni: il Riflessismo e il Simbolismo meccanico. Noto soprattutto per l’attività di pittore, disegnatore e ritrattista, dal 2005 un suo Autoritratto è alla Galleria degli Uffizi. Catarsini fu anche un apprezzato scrittore: Giorni neri è il suo primo romanzo, pubblicato nel 1969. La sua lunga vicenda pittorica e umana si conclude a Viareggio il 28 marzo 1993, dopo aver studiato, scritto e disegnato fino alla fine dei suoi giorni. Nel giugno 2020 è nata la Fondazione Alfredo Catarsini1899. www.fondazionecatarsini.com
Vittorio Sgarbi è nato a Ferrara. Critico e storico dell’arte, professore ordinario di Storia dell’arte, accademico di San Luca, ha curato mostre in Italia e all’estero. È sindaco di Arpino, prosindaco di Urbino, presidente del MART di Rovereto, presidente della Fondazione Canova di Possagno, presidente di Ferrara Arte, commissario per le arti di Codogno, presidente del MAG - Museo dell’Alto Garda e presidente della Fondazione Cavallini Sgarbi che conserva le sue opere. Nel 2011 ha diretto il Padiglione Italia per la 54a Biennale d’Arte di Venezia. Tra le sue pubblicazioni, la serie di volumi dedicata al Tesoro d’Italia, una storia e geografia dell’arte italiana (2013-2019), Leonardo. Il genio dell’imperfezione (2019), Caravaggio. Il punto di vista del cavallo (nuova edizione 2021), Ecce Caravaggio. Da Roberto Longhi a oggi (2021), Raffaello. Un Dio mortale (2021), Canova e la bella amata (2022), Roma. Dal Rinascimento ai giorni nostri (2022), Scoperte e rivelazioni. Caccia al tesoro dell’arte (2023), Michelangelo. Rumore e paura (2023).

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